giovedì 16 aprile 2020

i bianchi e i neri sono tanti

Il latte buono, le mosche rare,
la neve pulita che ci puoi giocare,
l'uva, il pane, le pecore in branco,
...anche il coniglio è di colore bianco.

Inchiostro, carbone, colletto sporco
caffè senza latte, occhiali da sole,
la pelle di un africabo vero
...lo sa tutto il mondo è di colore nero.
- da "Color colore" una canzone di Ferruccio Fillipazzi -


Quanti tipi di bianco pensate di riuscire a scovare in giro per casa? 
Quante cose bianche ci sono nella vostra cucina, in salotto, nel vostro armadio,
 tra i vostri giocattoli.
Potreste raccogliere tanti piccoli oggetti bianchi o neri e realizzare un quadro a cui dare un titolo:
"bianchi da mangiare"  "bianchi morbidi" "bianchi per gioco"......


Potreste anche fare un disegno lasciando tracce BIANCHE e NERE
o fare un collage usando solo materiali BIANCHI o solo materiali NERI...

mercoledì 15 aprile 2020

farfalle e bachi






                                                                                            LE FARFALLE PIù BELLE DEL MONDO

IL MONDO DI QUARK: "L'ERBA DELLE MERAVIGLIE"

domenica 12 aprile 2020

auguri a tutti voi


"Pasqua è voce del verbo ebraico “pèsah”, passare.
Non è festa per residenti, ma per migratori che si affrettano al viaggio. 
Chi crede è in cerca di un rinnovo quotidiano dell’energia di credere, 
e scruta perciò
 ogni segno di presenza.
Pasqua/pèsah è sbaraglio prescritto, unico azzardo sicuro
 perché affidato alla perfetta fede di giungere.

Allora sia Pasqua piena per voi 
che fabbricate passaggi dove ci sono muri e sbarramenti, 
per voi apertori di brecce, saltatori di ostacoli corrieri a ogni costo, 
atleti della parola pace".
                                          Erri De Luca

sabato 11 aprile 2020

Happy Easter


DALL'UOVO di  PASQUA
Dall’uovo di Pasqua è uscito un pulcino
di gesso arancione col becco turchino.
Ha detto: “Vado, mi metto in viaggio
e porto a tutti un grande messaggio”.
E volteggiando di qua e di là
attraversando paesi e città
ha scritto sui muri, nel cielo e per terra:
“Viva la pace, abbasso la guerra”
                                             

venerdì 10 aprile 2020

è nato un altro falchetto


Dal 2017 una coppia di falchi pellegrini nidifica in cima al Grattacielo Pirelli. 
I rapaci sono stati scoperti durante i lavori di ristrutturazione dell'edificio, 
in seguito è stato costruito un nido artificiale per ospitare la cova ed è stata installata una webcam 
che osserva la vita dei falchi 24 ore su 24. 
L'osservazione di Giò&Giulia 
(nomi scelti in omaggio a Giò Ponti, progettista del "Pirellone", e alla moglie Giulia) 
è diventata una consuetudine per molti cittadini 
che attendono ogni anno il ritorno dei volatili al nido. 
Anche nel 2020 i falchi sono tornati al Pirellone. 
Nel pomeriggio di domenica 19 gennaio 2020 Giò&Giulia sono stati avvistati 
per la prima volta nei pressi del nido. 
Da martedì 3 marzo a domenica 8 marzo Giulia ha deposto 3 uova. 



FALCHI PELLEGRINI SUL PIRELLONE: nasce un piccolo in diretta

ARTIGLI SULLA CITTA'



giovedì 9 aprile 2020

uova colorate

La tradizione del classico uovo di cioccolato è recente, 
ma il dono di uova vere, decorate con qualsiasi tipo di disegni o dediche, 
è correlato alla festa pasquale sin dal Medioevo.
La tradizione del dono di uova è documentata già fra gli antichi Persiani 
dove era diffusa la tradizione dello scambio di semplici uova di gallina 
all'avvento della stagione primaverile. 
Fin da tempi molto remoti, alle uova è stato attribuito il significato di rinascita e rinnovamento. 
In epoca pagana simboleggiavano la rinascita della natura che avveniva in primavera.
Per i cristiani l'uovo è simbolo di resurrezione. 


La pittura delle uova per Pasqua è una tradizione in Romania, Repubblica Moldova e Bulgaria 
che risale a tanti secoli fa. 
Le uova dipinte sono un elemento unico nella cultura di questi paesi 
con la maggioranza di fede ortodossa che è una testimonianza della loro spiritualità.

mercoledì 8 aprile 2020

il coniglietto di Pasqua

Sembra che la tradizione del coniglietto pasquale, associata sia ai riti religiosi 
che alle semplici festività connesse alla primavera, nasca dai Paesi del Nord Europa. 
L’associazione vera e propria con la Pasqua, tuttavia, pare sia avvenuta in Germania: 
tra Medioevo e Rinascimento, l’animale era infatti protagonista delle celebrazioni dei più piccoli. 
Secondo la tradizione,  in diverse località tedesche, la notte prima di Pasqua 
i bambini sono chiamati a preparare un comodo nido per il coniglietto. 
Il quadrupede, in caso il bimbo si sia comportato bene nel corso dell’anno, 
lascia in dono delle uova colorate. 
L’usanza è stata trasferita dalla Germania agli Stati Uniti, 
per poi diffondersi velocemente nella gran parte delle nazioni di lingua inglese 
e accanto alle uova sono cominciate ad apparire le prime preparazioni dolciarie, 
come torte e altri preparati al cacao dedicati al cosiddetto “Easter Bunny”.